Il futuro dell’assicurazione tra compagnie tradizionali e piattaforme digitali

Quale sarà il futuro dell’assicurazione nel prossimo decennio?

Il mercato assicurativo è il settore che sta affrontando la rivoluzione digitale in maniera più disruptive: gli effetti di un cambiamento nelle abitudini dei consumatori, nelle tecnologie, nella velocità e nella semplicità dell’interazione sono particolarmente sentiti in un mondo che fino ad oggi è stato uno dei più conservativi tra i settori industriali.

Dobbiamo quindi pensare che l’assicurazione tradizionale, così come la conosciamo oggi, andrà a sparire?

La domanda non può avere una facile ed immediata risposta. Quello che osserviamo recentemente è che le assicurazioni tradizionali continuano a mantenere le proprie quote di mercato sulle linee di business più complesse, che necessitano fortemente di un servizio di consulenza e di intermediazione.

Tuttavia stanno parallelamente nascendo nuove tipologie di soggetti assicurativi, Insurtech o piccole startup assicurative, che, facendo leva su un massiccio utilizzo della tecnologia, si stanno appropriando di nicchie di mercato tradizionalmente trascurate dalle grandi Compagnie assicurative tradizionali.

Parliamo ad esempio della microinsurance, o di settori specifici del ramo Danni o del ramo Vita, che, pur avendo una redditività non particolarmente significativa, costituiscono un primo step per l’ingresso di nuovi player assicurativi nell’arena competitiva.

È il caso ad esempio delle piattaforme digitali, retail-oriented, su cui si vendono servizi assicurativi e coperture di micro-rischi, in cui sparisce il concetto di polizza in senso stretto, a favore di un concetto più ampio di protezione ma soprattutto di prevenzione del rischio: un cambiamento epocale nell’approccio al paradigma assicurativo.

In questo nuovo modello di business la tecnologia gioca un ruolo fondamentale ed essenziale, non solo in termini di device. Pensiamo infatti non solo al mondo dell’Internet of Things, della domotica, dei wearables, ma anche alle nuove interfacce conversazionali tramite linguaggio naturale, guidate dall’intelligenza artificiale e dalle tecnologie di machine learning.

E soprattutto pensiamo ad una tecnologia che sia in grado di integrare e far dialogare tra loro tecnologie così diverse, con l’obiettivo di creare un’offerta di servizio assicurativo disegnata sulle specifiche esigenze del cliente, con un approccio di tipo bundle sulle diverse garanzie.

RGI, software vendor leader nei core system assicurativi, offrirà il proprio punto di vista sulle tecnologie che abilitano l’evoluzione delle Compagnie nel corso dell’Annual Assicurazioni organizzato da 24Ore Eventi in collaborazione con Il Sole 24 Ore per il prossimo 12-13 novembre.


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